..........nell'immensa confusione il silenzio emerge costringendoci a capire.
I segni c'erano per chi ascolta, ma si smette di ascoltare.
Vuoi perchè annoia, vuoi perché si è assorbiti...
Sta di fatto che la donna non è mai in saldo, e darla per scontata è un grave errore.
Ci sarà sempre chi è pronto a prenderla a prezzo pieno per poi metterla su un bel mobile a prender polvere e dopo un po' nell'immensa confusione il silenzio emerge costringendoci a capire.
I segni c'erano per chi ascolta, ma si smette di ascoltare.
Vuoi perchè annoia, vuoi perché si è assorbiti ..........
Voglio fermare i miei pensieri. Come accade a tutti nel normale parlare o scrivere spesso si fanno dei pensieri che son come i sogni, appena detti si dissolvono. Gli argomenti saranno molti, ma uno sarà il filone: la vita, che non sempre ci presenta la sua faccia migliore.
martedì 19 agosto 2014
domenica 27 luglio 2014
La fenice
Sono passati anni, sembra ieri...tante cose sono cambiate, ogni sogno si è realizzato o infranto.
Un bicchiere di vino è accanto alla tastiera, l'ora è tarda e quello che scrive non so se è lui io.
Poco importa...rieccomi e a quest'ora solo buongiorno posso dire.
Che lo sia veramente per tutti quelli che mi leggono e leggeranno.
La vita continua e l'alchimista, nome oltremodo altisonante che vorrei attenuare, è tornato.
Un abbraccio e un augurio a tutti che ogni accordo minore torni maggiore.
Un bicchiere di vino è accanto alla tastiera, l'ora è tarda e quello che scrive non so se è lui io.
Poco importa...rieccomi e a quest'ora solo buongiorno posso dire.
Che lo sia veramente per tutti quelli che mi leggono e leggeranno.
La vita continua e l'alchimista, nome oltremodo altisonante che vorrei attenuare, è tornato.
Un abbraccio e un augurio a tutti che ogni accordo minore torni maggiore.
giovedì 26 maggio 2011
Lo spicchio d'arancia
Quanto è difficile...
chiedilo ad un comico
chiedilo ad una donna delusa
chiedilo ad una hostess alla fine del turno
chiedilo a te stesso
... vedere o strappare un sorriso
ma quanto è bello averne uno!
che sia di un vecchio o di un bambino
allegro o malizioso
averlo dal proprio amor creduto perduto o dimenticato
e non ha bisogno di parole
è poesia che scioglie e deflagra l'anima ingessata
la sua forza salda legami, sfonda porte e pareti di ghiaccio
disarma e trasforma
eccita, risveglia e rasserena
Di qualcuno li avrei voluti tutti
A qualcun altro avrei voluto donarne qualcuno in più
un sorriso, il pugno lieve più forte di ognuno, l'antibiotico a largo spettro
per le grandi malattie del cuore e non solo di quello
un sorriso...
ha un valore così alto che può solo esser regalato...
venerdì 20 maggio 2011
il carnevale
ho una faccia, a volte due
la faccia davanti e quella dietro
una alla luce e l'altra in ombra
ho tre facce, la terza quando serve e la quarta se non basta
forse ne basterebbe una ma la quinta mi aiuta
colpi di vento seccano la pelle, la sesta faccia mi protegge
piove, e l'acqua asporta il fatiscente trucco dalla mia ottava faccia ma sorrido alle lacrime del cielo
guardo in faccia la gente, e spero ogni volta di essere credibile, riuscire ad essere sincero, oppure
con la nona faccia affronto quel che mi spetta
ho dieci facce e ognuna di loro indossa le altre per andare avanti...o indietro
l'occhio non occhio che saprà vedere una faccia sola potrà riconoscere velature e trasparenze al posto delle altre, come sfumature della mia faccia e di un me unico e diverso
mercoledì 11 maggio 2011
Il debutto
Parti disinvolto, carichi la macchina con quel che serve sperando di non aver dimenticato niente e parti.
Giunto a destinazione, trovi chi è arrivato prima di te che sta già lavorando o fumando una sigaretta.
Ci si saluta, grandi sorrisi e cazzate.
Siamo accomunati da quella piccola grande avventura e ci si sente uniti.
Inizia la fatica, e con frenetica calma si preparano le armi della battaglia, ognuno la sua, ognuno al proprio posto.
Ci si mette in postazione e i rumori iniziano a farsi forti: "un po' più alto, un po' meno"..."questo si", "questo no...".
Poco dopo è tutto a posto, si discute e si affrontano i problemi che mai si fanno mancare.
Inizia nel contempo a salire l'emozione, quella strana sensazione allo stomaco che faresti di tutto per placare, ma ti fa sentire col corpo quel che stai per fare e non vedi l'ora che tutto cominci.
Ognuno inizia a preparare se stesso, indumenti, euforiche risate, chi si spoglia, chi si veste, oro, paillettes, rimmel e rossetti.
Ci siamo quasi, in un abbraccio uniti come fratelli si urla la formula magica che nella sua bruttezza raccoglie quel che non vorrai; lo stomaco si chiude, senti una forza dentro che hai paura si trasformi in terrore, ma la voglia di sfogare tutta quella energia è troppa da contenere e non ci si può fermare.
E' il momento, si sale ai propri posti...che lo spettacolo abbia inizio!
[dedicato ai miei colleghi musicisti, amici e fratelli perchè figli della stessa madre: la musica]
martedì 26 aprile 2011
La sera di primavera
Restami vicino, c'è un cambiamento alle porte, un treno in partenza e gente che si saluta.
Un vento caldo mi scalda l'anima, dice che son pronto.
Ogni lotta ha un inizio, un motivo e una fine. Sono contento, perchè la lotta sta per finire.Oggi sono tranquillo malgrado tutto, malgrado la pioggia fredda all'improvviso, malgrado il tepore di un abbraccio e il gelo di alcune parole.
Ho davanti a me tre persone che camminano mano nella mano alla luce di un tramonto. Le loro lunghe ombre mi sfiorano i piedi. Per questa immagine nella mente ho lottato, non me ne vergogno.
Presto la lotta sarà finita e ci sarà la pace finalmente. Per chi vorrà godere della vittoria ci sarà una grande festa, qualcun altro non saprà neppure di aver vinto e continuerà per la sua strada come niente fosse.
La primavera scalderà il mio cuore nei momenti di freddo e avrò comunque un sorriso per tutti.
Se qualcuno non si accorgerà di essere felice e sarà triste, ci sarà per lui comunque un sorriso ed una carezza. Quel giorno riprenderò il mio viaggio, con la mia piccola valigia semivuota da riempire di cose belle.
E' del tutto inutile...
...passare il tempo a lamentarsi, senza far nulla per cambiare.
...trascorrere momenti a dire "sarebbe bello se" e non dire mai "quanto è bello!"
...evitare una discussione e ingoiare.
..."vomitare" improvvisamente tutto, dopo aver ingoiato troppo.
...non voler pagare le conseguenze senza aver pensato a loro in anticipo.
...credere che tutto si risolva con le buone maniere.
...mentire, tutto torna indietro anche se si fa finta di niente.
...soffrire, se c'è anche una sola cosa di cui poter sorridere.
...leggere tra le righe, quando molto spesso il silenzio è l'unico messaggio.
...immaginare quando è più facile domandare.
...avere dubbi se poi si evita di chiarirli.
...tenere la rabbia per ore, giorni, settimane, mesi, risolvere quasi sempre costa meno energia.
...amare se non lo si dimostra in ogni occasione.
...non avere mai fiducia negli altri, è un invito per gli altri a non averne in te.
E' inutile, insensato, illogico e diabolico non godersi la felicità che ogni giorno ognuno vive anche per un solo istante, soffocandola con tutto quel che ci vuole impedire di vederla.
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